Eugenio Demartini - La Voce d'Italia
Si apre domani a Palazzo Parasi la mostra di Massimo Falsaci dal titolo Nuova Figurazione. Il pittore cannobiese, già vincitore del Trofeo Giorgio Gaber e del concorso Diesel Wall, presenta nel suo paese d'origine una raccolta dei suoi ultimi lavori.
Si tratta di opere figurative, ritratti di uomini e donne originalmente reinterpretati. Falsaci va alla ricerca delle ombre e dei tratti distintivi, elimina la sfumature di qualcosa che, c’è da giurarsi, deve essere una fotografia. Il risultato è unico, minimizzazione dei contorni ed esaltazione dei particolari. Sembra un controsenso, ma l’artista ci riesce. Quella donna sorride, quell’uomo ascolta qualcuno...
Vince la sua capacità di frammentare le figura e la riproposizione della realtà in formato lucido e patinato, quasi da packaging pubblicitario. Un’altra conquista per questo pittore trentatreenne con radici piantate nella Pop-Art degli anni ’60-’70, designer-illustratore che ti immagini con le bombolette spray a dipingere sui muri, che ottiene una personale nel suo paese, che, così giovane gli rende omaggio.
